Accessibilità degli strumenti didattici e formativi, si comincia?

Pochi giorni fa la notizia che il decreto attuativo dell’art. 5 della Stanca era in Gazzetta, e oggi a seguire un annuncio piuttosto importante da parte del ministro delle Politiche giovanili, Giorgia Meloni.

“A partire dall’anno scolastico 2008 – 2009, ogni scuola d’ordine e grado, nonche’ le universita’, saranno obbligate a dare la preferenza, nell’adozione dei libri di testo, a quelli resi disponibili anche in versione elettronica, scaricabili e stampabili da internet”. “E’ un’altra importante misura approvata dal Consiglio dei ministri che riguarda i giovani – sottolinea il ministro – volta ad ampliare la disponibilita’ e la fruibilita’, a costi contenuti, di libri, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole e degli alunni, con un conseguente abbattimento dei costi sostenuti dalle famiglie, per assicurare ai propri figli il diritto allo studio. Un’azione importante e coraggiosa – conclude Meloni – che dara’ a tutti i giovani parita’ di condizioni nell’accesso all’istruzione”.

Non si parla esplicitamente di accessibilità e di libri accessibili, purtroppo, ma visto che il decreto è attuativo, e che nello stesso si dice “Art. 8. Il presente decreto ha efficacia a decorrere dall’anno scolastico 2008-2009″ se tanto mi dà tanto… vediamo che succede.

revisione: ho segnalato la questione accessibilità, e ora se ne parla sì…

http://www.tesoro.it/web/apri.asp?idDoc=19254#page=12

20 giugno 2008
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