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	<title>Commenti a: Il soldatino di piombo</title>
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		<title>Di: Best of Week (+/-) #21 &#124; Insel der Engel'</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1119</link>
		<dc:creator>Best of Week (+/-) #21 &#124; Insel der Engel'</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 23:20:34 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Il soldatino di piombo [...]&lt;/p&gt;
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		<title>Di: Guardare alle disabilità con occhio umano &#124; Italian webdesign</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1106</link>
		<dc:creator>Guardare alle disabilità con occhio umano &#124; Italian webdesign</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 06:48:06 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] articolo di Livio ci fa riflettere su quanto sia importante produrre, nel nostro caso, dei siti accessibili a tutti. [...]&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] articolo di Livio ci fa riflettere su quanto sia importante produrre, nel nostro caso, dei siti accessibili a tutti. [...]</p>
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		<title>Di: Livio</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1105</link>
		<dc:creator>Livio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 10:27:40 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Hai ragione Paolo. La gestione del potere è anche potere economico, finanziamenti, fondi, tutto in nome del “ti salvo io il disabile”. Così, abbiamo siti di pessima qualità, editoria elettronica inesistente e un vero e proprio indotto industriale.&lt;br /&gt;
Mi è capitato di recente un fatto significativo: una grossa associazione che rappresenta (?) determinate categorie di disabili fa una piccola rivista cartacea.&lt;br /&gt;
Vorrebbe affiancare una versione elettronica accessibile (finalmente, verrebbe da dire. Vuoi vedere che l’hanno capita anche loro?). Ebbene, la più grossa difficoltà è fargli capire che se non progettano la rivista cartacea con l’accessibilità in mente, derivarne le versioni elettroniche è più complesso, poiché bisogna agire a posteriori. Però, non tutti sono d’accordo: e poi, se non c’è bisogno di ulteriori lavorazioni, ci perdono in tanti… Quindi teniamo quelle inutili tre colonne strette e scomode da leggere PER TUTTI, con tutte quelle immagini scontornate che non servono a nulla ma fanno tanto cool. E poi bisogna vedere se l’ufficio stampa è d’accordo, e l’immagine dove va a finire? L’immagine…&lt;br /&gt;
E intanto nessuno si accorge o pensa che la tanto acclamata “Amministrazione Digitale” non può avvenire, se siti e documenti non saranno accessibili. Meglio, così ognuno avrà ancora il suo spazietto di manovra dove raccattare soldi per “riparare” quello che poteva e doveva essere fatto fin dall’inizio.&lt;br /&gt;
Chi paga? Noi, ovvio. Anche questi ladri di polli, e due/tre volte.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione Paolo. La gestione del potere è anche potere economico, finanziamenti, fondi, tutto in nome del “ti salvo io il disabile”. Così, abbiamo siti di pessima qualità, editoria elettronica inesistente e un vero e proprio indotto industriale.<br />
Mi è capitato di recente un fatto significativo: una grossa associazione che rappresenta (?) determinate categorie di disabili fa una piccola rivista cartacea.<br />
Vorrebbe affiancare una versione elettronica accessibile (finalmente, verrebbe da dire. Vuoi vedere che l’hanno capita anche loro?). Ebbene, la più grossa difficoltà è fargli capire che se non progettano la rivista cartacea con l’accessibilità in mente, derivarne le versioni elettroniche è più complesso, poiché bisogna agire a posteriori. Però, non tutti sono d’accordo: e poi, se non c’è bisogno di ulteriori lavorazioni, ci perdono in tanti… Quindi teniamo quelle inutili tre colonne strette e scomode da leggere PER TUTTI, con tutte quelle immagini scontornate che non servono a nulla ma fanno tanto cool. E poi bisogna vedere se l’ufficio stampa è d’accordo, e l’immagine dove va a finire? L’immagine…<br />
E intanto nessuno si accorge o pensa che la tanto acclamata “Amministrazione Digitale” non può avvenire, se siti e documenti non saranno accessibili. Meglio, così ognuno avrà ancora il suo spazietto di manovra dove raccattare soldi per “riparare” quello che poteva e doveva essere fatto fin dall’inizio.<br />
Chi paga? Noi, ovvio. Anche questi ladri di polli, e due/tre volte.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Sordi</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1104</link>
		<dc:creator>Paolo Sordi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 20:19:48 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;L’altro risvolto inquietante della questione è: quanti soldi vengono buttati attraverso la gestione del potere, si tratti pure di un sito web? Come si può vedere dall’ultimo Zeldman, problema neanche limitato al Bel Paese.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’altro risvolto inquietante della questione è: quanti soldi vengono buttati attraverso la gestione del potere, si tratti pure di un sito web? Come si può vedere dall’ultimo Zeldman, problema neanche limitato al Bel Paese.</p>
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		<title>Di: Livio</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1103</link>
		<dc:creator>Livio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 17:25:37 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Già Marco, ma sul Web c’è un risvolto inquietante per queste persone: chi è “l’handicappato”? Perché la proiezione non si sa bene in quale senso vada :-)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Grazie Lauryn.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già Marco, ma sul Web c’è un risvolto inquietante per queste persone: chi è “l’handicappato”? Perché la proiezione non si sa bene in quale senso vada <img src='http://www.biroblu.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Grazie Lauryn.</p>
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	<item>
		<title>Di: Lauryn</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1102</link>
		<dc:creator>Lauryn</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 15:02:37 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Post rappresentativo, mi ha aperto il cuore. Chi non si accosta all’accessibilità o chi vuole ignorarla dovrebbe leggerlo.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Post rappresentativo, mi ha aperto il cuore. Chi non si accosta all’accessibilità o chi vuole ignorarla dovrebbe leggerlo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Marco Bertoni</title>
		<link>http://www.biroblu.info/2008/12/il-soldatino-di-piombo/#comment-1101</link>
		<dc:creator>Marco Bertoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 14:57:41 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Credo tu abbia colto nel segno. Quando critico il pietismo cattolico e l’odioso atteggiamento filantropico, lo faccio proprio perchè la maggior parte delle relazioni d’aiuto istituzionalizzate servono proprio a mantenere ben definite le differenze, oltre a gratificare l’ego di questa pletora di salvatori del corpo e dell’anima altrui.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;E allora, per esempio, si santifica il prete che salva la ragazzina dalla strada, ma non si prevedono politiche e azioni serie per cambiare la situazione che ha portato la ragazzina per strada. Si può dire che l’aguzzino e il salvatore siano due facce della stessa medaglia, l’uno serve all’altro per poter esistere e proliferare entrambi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel campo della disabilità è un po’ la stessa cosa. Una persona autonoma fa paura, e gli interessi economici ci sono anche li. Ma non è necessario arrivare fino alla disabilità. Da quando i mezzi di comunicazione di massa lo hanno consentito, il lento assassinio della consapevolezza e dell’autonomia personale è proseguito senza sosta fino ai livelli incredibili dei giorni nostri.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo tu abbia colto nel segno. Quando critico il pietismo cattolico e l’odioso atteggiamento filantropico, lo faccio proprio perchè la maggior parte delle relazioni d’aiuto istituzionalizzate servono proprio a mantenere ben definite le differenze, oltre a gratificare l’ego di questa pletora di salvatori del corpo e dell’anima altrui.</p>
<p>E allora, per esempio, si santifica il prete che salva la ragazzina dalla strada, ma non si prevedono politiche e azioni serie per cambiare la situazione che ha portato la ragazzina per strada. Si può dire che l’aguzzino e il salvatore siano due facce della stessa medaglia, l’uno serve all’altro per poter esistere e proliferare entrambi.</p>
<p>Nel campo della disabilità è un po’ la stessa cosa. Una persona autonoma fa paura, e gli interessi economici ci sono anche li. Ma non è necessario arrivare fino alla disabilità. Da quando i mezzi di comunicazione di massa lo hanno consentito, il lento assassinio della consapevolezza e dell’autonomia personale è proseguito senza sosta fino ai livelli incredibili dei giorni nostri.</p>
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