Web 2.0, quello vero

Che bello slogan…

“Web page = Web Service
XHTML+RDFa markup for people and machines”

expose data four ways

web scale

REST (ROA, WOA)

  • Web page = Web Service
    XHTML+RDFa markup for people and machines
  • resource as public record
    global visibility and persistence of URI’s

Atom as RESTful API

  • introspection service for feed resource discovery
  • HTTP uniform interface
    CRUD analog – PUT/GET/POST/DELETE
    <entry> as recordset </entry> resource state event

atom+xml and xhtml+xml representations

  • Caching, Crawling and Indexing

Web = DB

  • Linked Open Data SPARQL endpoints, XHTML+RDFa

Fa impressione, vero? Sarà qualche matto scalmanato di standard.

No, è il piano dello staff tecnico di Obama per Recovery.gov, “a Web site that’s supposed to provide information on how stimulus money is being spent”. Mica ciccia… sempre detto che con gli standard ci si guadagna.

Loro promuovono a botte di fantastiliardi energie alternative e Web semantico, noi i call center, le centrali nucleari e il ponte sullo stretto.

Il sito viene dichiarato al suo stato iniziale per quanto riguarda l’accessibilità (e lo è), ma i filmati sono sottotitolati, i PDF accessibili, i diagrammi hanno gli alt… mi viene il magone.

9 marzo 2009
-

3 Responses to “Web 2.0, quello vero”

  1. Paolo Sordi on marzo 10, 2009 10:35

    Questo post mi ha messo di buon umore e buona speranza. E sai una cosa? Recovery.gov è realizzato con Drupal, lo stesso cms utilizzato da… Linea Amica (e in effetti c’è un po’ di divite e anche tabellite, ma insomma chissenefrega, viva Obama).

  2. livio on marzo 10, 2009 10:41

    Sono d’accordo, in questo caso un bel chi se ne frega ci sta :-) . Però, è impietoso il tuo confronto :-)

  3. Paolo Sordi on marzo 10, 2009 12:09

    Sai, sto usando Drupal anch’io per una serie di progetti e quindi mi sento solidale sia con Obama che con Brunetta. Soprattutto con Obama ;)

Lascia la tua opinione




Digita il tuo commento

Trackback URI | RSS dei commenti

Aree di servizio: