Quelli che l’editoria scolastica, oh yeah

Svegliati, è primavera, dice Noa. Convegni, dibattiti, conferenze, sembra che il mondo dell’editoria sia in subbuglio. Bene, verrebbe da pensare, vuoi vedere che finalmente succede qualcosa di innovativo?

Invece no. Il panorama che Noa descrive è desolante. Si va da chi afferma “allarmi, emergenza educativa” a “il blocco delle adozioni dei libri scolastici” (ma quando mai?), oppure “Da che parte stiamo andando? A scuola si imparerà solo quello che passa Google? Stiamo assistendo alla morte di una delle nostre migliori industrie culturali?”. Insomma, davvero triste.

O da ridere, dipende dal punto di vista. Il fatto certo è che invece di approfittare dell’occasione e finalmente adeguare l’offerta di libri scolastici alle necessità della società questi “L’unico frutto, al momento, sembra quello di aver gettato nel caos gli editori di scolastica, con l’immediato annullamento di nuovi progetti e lo stop delle assunzioni”.

Che dire? Speriamo che falliscano…

1 aprile 2009
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One Response to “Quelli che l’editoria scolastica, oh yeah”

  1. futre on aprile 1, 2009 20:02

    senti
    devo chiederti un favore
    mi fai un blog di sole immagini?
    cioè, ogni volta che visito il tuo blog mi diverto troppo,
    ah sì, talvolta leggo pure.
    una riga sì e una no che sei troppo difficile per un sempliciotto come me,

    :)

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