Editoria elettronica e accessibilità

caratteristiche di un giapponeseIn precedenza si era già detto della necessità di passare dal paradigma WYSIWYG (What You See Is What You Get) a quello WYSIWYM (What You See Is What You Mean).
Non mi sembra una grande novità affermare che per poter utilizzare, come è desiderabile, gli stessi contenuti per produrre diversi output (carta, d’accordo, ma anche Web, CD, palmari, periferiche assistive, chi più ne ha più ne metta) è necessario separare contenuti e loro struttura…

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23 ottobre 2008
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