headings, terza parte
E ultima, che mi sono annoiato da solo. Comunque, riprendendo le fila del discorso, l’elemento problematico è <h1>. Che cosa rappresenta in un sito? Un po’ di ragionamenti qui e su Italian Webdesign e una piccola riflessione piuttosto ovvia mi induce a pensare che le cose siano state date un po’ per scontate, senza rifletterci, riportando in una pagina Web il tipico approccio che si utilizza in un word processor, ammesso che si usino…
headings, seconda parte
A questo punto non resta che usarli, questi titoli. È necessario però aprire un inciso, perché la questione in una pagina HTML può essere insidiosa. Nel senso, se la pagina è semplice nessun problema: basterà usare la semantica degli elementi <hn> per delineare la struttura logica del contenuto, da <h1> a <h6> in ordine di importanza (anche se è consigliabile non oltrepassare il livello <h3>).
Però, HTML non prevede elementi specifici per la navigazione, entra in un…
Archiviato in Accessibilità, Design, Markup | Comments (6)headings, prima parte
Archiviato in Accessibilità, Design, Markup | Comments (14)Perché i titoli, quelli marcati con i tag da <h1> a <h6> in HTML o con i vari stili Titolo n in un word processor sono così importanti per l’accessibilità e per la comprensione del documento? Non basta che siano più grossi ed evidenti? Che cosa sono gli elementi bridge di HTML? Questo ed altro su Rieducational Channel.
Allegato: (in PDF, 380 Kb) Appendice C del volume Cascading Style Sheets - Guida pratica, di Bert Bos…